che volete farci, il tempo passa e dopo tante glorie passate viene prima o poi per tutti noi il momento di fare due conti e valutare oggettivamente l’alzata. E dopo ben due anni che non l’usavo, era anche normale che non mi si alzasse più bene: il fascio luminoso dei fendinebbia, ovviamente di questo parlavo...
L’antefatto è semplice: fin dalla consegna dell’auto avevo notato il fascio fendinebbia eccessivamente basso. Al primo tagliando lo avevo detto in officina (tranquilli, non è l’officina del mio terzo tagliando, sul primo posso dire quello che voglio...), mi era stato anche scritto sul modulo di richiesta alla consegna, ma alla riconsegna mi avevano risposto che non avevano potuto farci niente, perchè non esiste un meccanismo di alzata per i fendinebbia della mazda6.
Bene. anzi male, perchè non è vero.
Da quando invece avevo cominciato a guardare da solo nel cofano motore e a leggere i manuali tecnici, avevo trovato i punti che rendono possibile le regolazioni dei fari, che ovviamente ci sono e ci sono per tutti i fari (anabbaglianti, abbaglianti e fendi).
Ma non li avevo mai toccati, poichè pensavo che occorresse un cacciavite di quelli a snodo, che si piegano, e con punta speciale, in quanto lo spazio di manovra è pochissimo.
Oggi invece ho sostituito le luci di posizione (ricorderete che avevo messo da poco quelle a luce bianca, direi una delusione: meno intensità di luce, durata deludente e 15 euro mi pare un costo eccessivo per pochi mesi) e con l’occasione mi sono lanciato: i miei fendi sparavano un fascio a quattro metri dal muso, davvero inutile sopra i 30 km/ora...
Ora invece ho finalmente un fascio omogeneo e meglio orientato, utile in viaggio in caso di nebbia e scarsa visibilità.
Prima di continuare il raccontare su come ho fatto, devo però dire:
1) non si fanno varianti o riparazioni non autorizzate da soli nella macchina
2) lo spazio di manovra è poco e vicino ai fili che portano tensione alle lampade, è facile tagliarsi o prendere la scossa .
3) se orientati troppo alti, i fari possono causare abbagliamenti e incidenti.
3) i fendi devono in ogni caso essere posizionati con fascio in basso e mai troppo alto, se no si rifrangono sulle goccioline di nebbia e producono l’effetto muro, opposto a quello che si vuole ottenere.
comunque (se volete continuare a vostro rischio e pericolo...),
ecco la soluzione:
i pomelli per l’alzata del fascio di fendi sono sotto e esterni allo scatolotto che contiene le lampade (quello che si toglie per sostituire per esempio le luci di posizione): noterete delle viti rivestite da una copertura ottagonale: per i fendi sono quelle in basso più esterne e non troppo sporgenti, basta prenderle saldamente con le dita e svitarle per alzare i fari, non occorre neppure il cacciavite a snodo se avete mani magre e dita lunghe...
ricordarsi alla fine di dare mezzo giro in avvitamento per rinserrarli, è obbligatorio, se no i fari si allentano con le disconnessioni della strada.
potete tenere un foglio di carta graduato su una parete davanti ai fari accesi, per controllare che state alzando proprio il fascio dei fendi (e non quello delle altre luci...).
esistono ovviamente le tabelle con le inclinazioni in gradi e le alzate corrette, ma suggerisco un metodo pratico facile: mettetevi in piedi di fronte all’auto a circa 20 metri e poi abbassatevi in ginocchio: controllate che il fascio dei fendi sia abbastanza inferiore a quello degli anabaglianti e che il destro e il sinistro siano orientati alla stessa altezza.
PS: se mentre siete in ginocchio davanti alla vostra auto con i fari accesi passa un’ambulanza e due uomini con il camice bianco vi prendono su, non vale la pena di dire che ve l’aveva detto Scan di fare questo, dite piuttosto che adorate la vostra auto ed è per questo che eravate in ginocchio davanti a lei... ah, e non state a precisare che non vi si alzava bene, però--
ciao