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Re: oltretutto, scusate...

martedì 22 febbraio 2005, 15:17

luke ha scritto:....ma che cosa cavolo è sta colza? vabbè che è una pianta, ma "de che se tratta" :?: :?: :?: :?:

io, intanto, mi seguo con più interesse lo sviluppo dei nuovi impianti a gas common rail jtg...forse il futuro sta lì (almeno il mio) almeno quando saranno risolti gli inevitabili problemi di gioventù 8) 8)


salutammo


Non so niente di funzionamento dei motori ad olio di colza, però, visti i quesiti di Luke, posso dire la mia sulla colza. Mio padre aveva un allevamento di vacche da latte e in inverno dava loro la colza da mangiare perchè la pianta è resistentissima alle basse temperature. Ricordo ancora quanto battevo i denti mentre in campagne ghiacciate di brina riempivo il carro e giravo col trattore, ovviamente senza cabina, come si usava allora. Che freddo!
La colza è una pianta bassa per certi versi simile al cavolo. Anche nell'odore. Infatti si è poi smesso di usarla per l'alimentazione bovina perchè lo stesso odore si trasferiva nel latte e... faceva un po' schifo. Senza contare che anche il lattaio, che ci faceva il gorgonzola, protestava un po' perchè la percentuale di grasso, e di conseguenza la resa, calava notevolmente.

Pensate, avevo un ... giacimento di colza e non me ne accorgevo. Ma tanto allora la BMW 2002 BB (Belva Bianca) che mio padre mi aveva comperato di dodicesima mano con mezzo milione di chilometri andava a benzina!

Scusate, ho degenerato e mi sono lasciato trascinare dalla nostalgia. Prometto di non farlo più nell'angolo della tecnica.
Scusa Maestro Scanred.

Ciao
Marco

Mi sembrava di ricordare che

martedì 22 febbraio 2005, 15:44

quando si usano questi "combustibili" i problemi principali siano:
-la puzza di fritto
-le guarnizioni/tubazioni in gomma
-la compatibilità con gli olii lubrificanti

Attendiamo sviluppi gente... non c'è fretta!

Ciao

Re: Olio di colza

sabato 19 marzo 2005, 1:55

Luke ha scritto:
luke ha scritto:Insomma ragazzi, ne sapete qualcosa di questo benedetto olio di colza?
Alcuni ne parlano come se fosse la soluzione di tutti i problemi (costo gasolio, inquinamento....), altri dicono che alla lunga spacca la pompa di iniezione. in umbria mi pare di aver capito che sia stato aperto il primo distributore in italia di questo tipo di carburante al 100% ecologico.

Boh :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?:

Ho cercato in giro su internet, come al solito ognuno dice la sua. certo sarebbe "gagliardo" trovare un qualche modo per risparmiare su questi prezzi del gasolio che ormai sono ufficialemente i più cari d'Europa. :twisted: :twisted:

Pare che ci siano varie persone in giro che lo comprano all'ingrosso e ci allungano il gasolio. di sicuro non si può usare al 100% per problemi di viscosità. l'idea, ma solo l'idea per carità, un pò mi stuzzicava, poi ho trovato un sito di appassionati della Tata Safari (che non sarà bellissima, ma va dappertutto) dove qualcuno ha messo un link ad un file con i calcoli del risparmio in base alla quantità di olio miscelato al gasolio.

dunque con 25/30mila km l'anno si possono risprmiare circa 200/300 euro. che vi devo dire, per 20 euro al mese non me la sento di rischiare di rompere qualche componente costoso del motore (e a questo punto fuori garanzia).

è incredibile come nessun media ne parli, soprattutto con tutte le riviste di auto che ci sono in edicola :evil:

qualcuno ne sa qualcosa? conoscete qualcuno che ne fa uso?

ciao


Proprio ad inizio settimana il TG5 ha approfondito il discorso facendo intervenire un ingegnere ( 8O ) che spiegava i vantaggi nell'uso dell'olio di colza riguardo soprattutto al poco inquinamento (pare solo il 10% rispetto al gasolio normale), una forte puzza di fritto e basta fumate nere quando si affonda il pedale...

Degli amici che frequentano il politecnico a Milano, da circa 6 mesi, stanno provando a miscelare dell'olio di semi vari con il gasolio data per ora la scarsa reperibilità dell'olio di colza, con una Skoda Fabia 1.9 TD e fino ad adesso tutto bene a parte un leggero calo nella velocità massima.

Comunque dati i rincari attuali del gasolio (ben oltre l'euro), la moda di aggiungere olii leggeri di origine alimentare sta' prendendo piede, ma per ora dato che non si hanno delle voci sicure sugli effetti secondari sul motore della nostra amatissima Mazda 6, io non rischierei.

Ho interpellato anche un mio amico meccanico il quale mi ha vivamente consigliato di andarci con i piedi di piombo, dicendomi che se spacchi una pompa common rail sono dolori molto cari da farsi passare...

Un saluto a tutti!!!

più che la pompa...

domenica 20 marzo 2005, 11:20

più che la pompa, il problema può essere le parti in gomma e le guarnizioni, che si "sciolgono" alla lunga con gli oli.

ma dipende anche dal grado di diluizione (5 o 10% non dovrebbe dare problemi se non quelli già segnalati, che si congela prima e altro)

più che altro nel frattempo, mentre ne abbiamo appena parlato, è già introvabile sul mercato l'olio di colza e la convenienza sta solo nella mancata applicazione della accise carburante... si dovesse diffondere... l'applicherebbero di certo e costerebbe più del gasolio, sob :cry:

ciao

lunedì 21 marzo 2005, 10:04

mah! :roll:

io insisto nel dire che, almeno basandomi su tabelle con costi/risparmi trovate in giro, per una ventina di euro al mese di risparmio, fossero anche 30, NEL DUBBIO preferisco non usarlo. proprio per paura di rotture della bimba che sarebbero molto, molto onerose.

ciao

Re: più che la pompa...

lunedì 21 marzo 2005, 11:56

scanred ha scritto:più che la pompa, il problema può essere le parti in gomma e le guarnizioni, che si "sciolgono" alla lunga con gli oli.


Il problema delle guarnizioni è facilmente risolvibile,basta sostituirle con quelle in Viton o Teflon,infatti le nostre macchine per il trattamento del biodiesel le hanno in questi materiali.
Per quanto riguarda la pompa non c'è nessun problema,anzi!Il biodiesel ha un alto potere lubrificante.
In ultima permettemi di chiarire:non confondete l'olio di colza con il biodiesel (che può essere a base di olio di colza o di girasole), sono due cose ben diverse.
Sappiate inoltre che in Germania il biodiesel è commercializzato puro,in Polonia diluito al 50% e in Francia TUTTE LE POMPE DIESEL vi forniscono un carburante fatto dal 90% di gasolio e 10% di biodiesel.
La sostituzione delle guarnizioni (se non sono nei materiali adatti) è ASSOLUTAMENTE NECESSARIA solo con presenza di biodiesel attorno al 25/30%,quindi fate il pieno in Francia tranquillamente!!!!
Spero di esservi stato utile.
Ciao

Esperimento...

mercoledì 23 marzo 2005, 9:49

Io direi che al prox raduno facciamo il pieno di olio di colza, poi aggiungiamo patatine e frittura di paranza nel serbatoio eeee.............
Quando si arriva.......TUTTI A TAVOLA :!: :D :D :D :D :D

mercoledì 23 marzo 2005, 10:07

ma non è più semplice e anche economico farsi una macchina a gpl, a 'sto punto? :roll:

mercoledì 23 marzo 2005, 22:49

a me sembrano tutte delle gran COLZATE !!! :wink:

concordo...

giovedì 24 marzo 2005, 1:53

eiffel_03 ha scritto:
scanred ha scritto:più che la pompa, il problema può essere le parti in gomma e le guarnizioni, che si "sciolgono" alla lunga con gli oli.


Il problema delle guarnizioni è facilmente risolvibile,basta sostituirle con quelle in Viton o Teflon,infatti le nostre macchine per il trattamento del biodiesel le hanno in questi materiali.
Per quanto riguarda la pompa non c'è nessun problema,anzi!Il biodiesel ha un alto potere lubrificante.
In ultima permettemi di chiarire:non confondete l'olio di colza con il biodiesel (che può essere a base di olio di colza o di girasole), sono due cose ben diverse.
Sappiate inoltre che in Germania il biodiesel è commercializzato puro,in Polonia diluito al 50% e in Francia TUTTE LE POMPE DIESEL vi forniscono un carburante fatto dal 90% di gasolio e 10% di biodiesel.
La sostituzione delle guarnizioni (se non sono nei materiali adatti) è ASSOLUTAMENTE NECESSARIA solo con presenza di biodiesel attorno al 25/30%,quindi fate il pieno in Francia tranquillamente!!!!
Spero di esservi stato utile.
Ciao


concordo, e desidero ricordare anche io che in Italia già da alcuni anni TUTTO il diesel in commercio è o può essere addizionato fino ad un 5% di estratti da vegetali, quindi in basse percentuali anche l'Italia lo ha introdotto da tempo.

Ma ora si parla di aggiungerne altro e "ognuno liberamente" (tra l'altro prendendolo da quello per usi alimentari) fino a quantità di 30 o 40 o 50 %, e su questo permangono i miei dubbi esposti sopra e aspetterei di vedere i risultati nel tempo, sempre che non introducano una accise anche su questi oli rendendoli non più appetibili dal punto di vista economico rispetto al gasolio puro.

certo, aggiungo, che la diversificazione delle fonti è anche un altro discorso da tenere presente.

ciao
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