da un lato è un post tecnico non indispensabile, lo dico subito io per primo: con le nostre mazda6, tutte garantite 5 anni, occorre effettuare i tagliandi programmati e quindi l’olio motore e il relativo filtro lo cambiano ogni 20.000 km (DCR), o anno, direttamente in officina (e non ci dobbiamo mettere mano noi).
Le officine autorizzate Mazda utilizzano l’olio motore Mazda Dexelia (ogni marca di auto ha un accordo per l’esclusiva con una marca di olio). E’ anche da dire che se l’officina Mazda vedesse montati filtri olio non originali (o olio non originale, ma questo è più difficile da vedere ...) potrebbe decadere la garanzia, per cui non lo consiglio di certo io!
Dall’altro lato, però, è utile sapere almeno le basi e le sigle degli oli motore, perchè può capitare di dover fare un rabbocco (e di non avere a disposizione l’olio Mazda Dexelia, non di comune vendita e reperibile solo nelle officine autorizzate Mazda o dai concessionari), o subire un incidente/guasto con urgenza di reimmettere olio nel motore per ripartire e raggiungere la prima officina autorizzata. Oppure, come a me è successo, di andare in una officina autorizzata e vedere con i miei occhi (ero rimasto in un angolo a osservare come effettuavano il tagliando) che non mi hanno immesso olio Mazda Dexelia, ma olio anonimo da una tanica sporca, sob, e so che non è un caso unico. Ovviamente l’ho già segnalato a suo tempo direttamente alla Mazda Italia, e mi hanno subito correttamente ritelefonato. E ovviamente non lascerò per molti chilometri questo olio dentro al mio motore.
Sempre nelle premesse, oltre a ringraziare gli amici Titty23, Daffy e Showblu, che hanno simpaticamente suggerito questo nuovo argomento (e ai quali demando le dovute correzioni e le aggiunte che occorrono, con la loro esperienza e competenza tecnica ben più alta della mia), ricordo che nel sito americano del forum della mazda6/atenza ci sono anche le foto di come sostituire l’olio motore e il filtro olio (ma rinnovo il mio invito a sostituire eventualmente l’olio ma non il filtro).
Qui salto l’argomento “additivi dell’olio motore” o gli “oli motori da competizione o speciali”. Li salto per due motivi: 1) gli amici citati prima ne sanno più di me, e se ritengono ne parleranno loro; 2) gli additivi “da bancone” io non li userei; gli additivi a base ceramica (peraltro molto costosi) invece contengono microparticelle di pochi decimi di micron: assolutamente innocue, anzi utili, per i fabbricanti, non testate ancora a sufficienza per i costruttori. E io non me la sento di esprimere giudizi di tale portata, c’è di mezzo la durata del motore stesso.
Ricordo infine che è rigorosamente vietato gettare nei rifiuti o peggio nelle fogne l’olio esausto/vecchio, ma va smaltito presso gli appositi centri di raccolta gratuita (anche i grandi benzinai).
Oli motore:
Gli oli motore si distinguono principalmente in minerali, semisintetici e completamente sintetici (in ordine di qualità, prestazioni e costi), per il loro grado di viscosità e per le caratteristiche mono o multigrado (e per altre caratteristiche di qualità, resistenza, durata, ossidazione, ecc.).
Nell’utilizzo di oli motori, occorre strettamente attenenersi alle caratteristiche richieste sul libretto d’uso di ogni auto. E’ meglio non mescolare oli diversi. Per rabbocchi, utilizzare lo stesso olio o oli con caratteristiche migliori, salvo quanto specifico sotto (il caso degli oli a bassissima viscosità).
Alcune sigle aiutano a capire subito con che olio abbiamo a che fare: SAE, ACEA, API...
1) SAE (Society of Automotive Engineers, USA): indice di viscosità:
indica il grado di viscosità dell’olio a 100 gradi centigradi, ossia la resistenza allo scorrimento. Più è alto il numero SAE, più è denso l’olio: SAE 40 è più denso/viscoso di SAE 30.
Se la sigla SAE è seguita da una W, indica la viscosità a freddo (-18 gradi centrigradi).
Negli oli multigrado i numeri SAE sono due, il primo indica la viscosità a freddo (infatti è seguito da una W), il secondo a caldo: entrambi quindi indicano il range, il delta, l’arco di viscosità a freddo e a caldo. SAE 5W-50 ha viscosità inferiore a freddo e superiore a caldo rispetto a un SAE 10W-40. Un olio è migliore quando è meno viscoso a freddo (consente di partire a freddo senza che l’eccessiva viscosità a freddo freni i cilindri) è più viscoso a caldo (non diventa “acqua trasparente”, nel senso di incapace di oliare, alle altissime temperature del motore, ma mantiene una buona viscosità, quindi lubrifica ancora).
Nell’immettere olio nel proprio motore occorre attenersi scrupolosamente alle caratteristiche SAE indicate nel libretto di manutenzione, utilizzare un olio identico o utilizzare eventualmente un olio con maggiori/migliori caratteristiche SAE, mai con peggiori, si rischia il grippaggio del motore!
2) ACEA (Associazione Case Europee): indice qualitativo degli oli.
Le sigle ACEA si dividono in benzina (A) e diesel (B).
Le elenco dalla meno buona alla migliore o specialistica.
ACEA benzina: A1, A2, A3, A4, A5 (seguite dall’anno di riferimento, ad esempio ACEA A4-04). Ricordo che A3 è già ottimo, A4 è per motori a iniezione diretta di benzina, A5 per motori necessitanti di oli a bassissima viscosità.
ACEA diesel : B1, B2, B3, B4, B5. Ricordo che B3 è già di alta qualità, B4 per iniezione diretta e intervalli di sostituzione prolungati, B5 per iniezione diretta e bassissima viscosità (deve essere prescitto espressamente dalla ditta costruttice). Nel caso dei diesel non vale il discorso di immettere un olio di maggiore sigla, ogni sigla ACEA B ha un uso specifico.
3) API (American Petroleum Institute): indice qualitativo degli oli.
Le sigle API i dividono in benzina (S) e diesel (C).
Le elenco dalla meno buona alla migliore o specialistica.
API benzina: SG, SH, SJ, SL (la sigla successiva copre e garantisce oltre la precedente)
API diesel: CF, CF- 2, CF-4, CG-4, CH- 4, CI-4.
4) Specifiche Volkswagen: indice qualitativo: in questo contesto non ci interessano.Comunque ricordo le sigle 502.00 (per motori a benzina, sostituzione ogni 15.000 km), 503.00 (per motori a benzina, bassa viscosità e sostituzione ogni 30.000 km), 505.00 (per motori diesel, sostituzione ogni 15.000 km), 506.00 (per motori diesel, sostituzione ogni 50.000 km).
Leggo e riporto come esempio le caratteristiche di due oli di media e alta qualità (interamente sintetici e sia per diesel che per benzina) molto diffusi:
1) Agip Sint 2000 Evolution: interamemente sintetico, multigrado, SAE 0W-40, API SJ/CF, ACEA A3, B3, B4, vw 502.00 e 505.00.
2) Mobil1 Rally formula (new/ supersyn technology): interamente sintetico, multigrado, SAE5W-50, API SL/CF, ACEA A3, B3, B4, Mb 229.1 e 229.3 (e mi spiace, ma finora non ho trovato l’elenco delle specifiche MB, Mercedes Benz?).
Alcune considerazioni :
- più l’olio è fluido (poco denso) meno carburante si consuma, più è denso (viscoso) più carburante si consuma perchè le pareti e le parti in movimento scorrono con meno facilità.
- più l’olio è fluido, meno il motore è protetto in caso di fuorigiri o alte prestazioni straordinarie o sovratemperature.
- più l’olio è denso, meno il motore è protetto nei primi minuti di funzionamento a freddo.
E per la Mazda6 il libretto che cosa prescrive?
Nell’edizione agosto 2002 del libretto in italiano, a pag.10-5 ci sono le prescrizioni e a pagina 8-17 ci sono le tabelle (piuttosto complesse) in base all’uso, al tipo di zona in cui si usa l’auto, al tipo di clima medio. Occorre leggerle con attenzione. Ci sono più scelte possibili (sempre nei limiti di quanto si diceva all’inizio, ossia che in garanzia non si devono fare scelte, se non in casi straordinari).
Le prescrizioni sono:
1) per i benzina in Europa: API SJ ACEA A1 o A3, SAE 5W-30, olio originale Mazda Dexelia, oppure API SL SAE 5W-20 (mio commento: due oli molto fluidi, a bassa densità, segno di motore che non teme sovratemperature e le sa smaltire)
2) per i diesel in Europa: API CF ACEA B1 o B3 SAE 5W-30 Olio originale Mazda Dexelia, oppure API CF ACEA B3 SAE 10W-40 Olio originale Mazda Dexelia.
Le tabelle invece indicano il grado di “copertura” degli oli alle diverse temperature. Ad esempio un grado classico 10W-40 per i diesel copre da –25 gradi a +45 gradi centigradi di temperatura ambientale, più che sufficiente per il clima medio europeo.
Ciao
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