Aggiungerei queste lettere tipo:
Richiesta risoluzione contratto
Entro 2 anni dalla consegna vi accorgete che l’opera (o il prodotto acquistato) presenta dei difetti di conformità di non lieve entità. Contestate ciò al prestatore d’opera (o al venditore) entro 2 mesi dalla scoperta e chiedete la riparazione o sostituzione del bene a sue spese entro un congruo termine. L’artigiano (o il venditore) tuttavia non provvede entro il termine stabilito (ovvero la riparazione o sostituzione risultano impossibili o eccessivamente onerose ovvero la riparazione o sostituzione precedentemente effettuata vi ha arrecato notevoli inconvenienti): chiedete allora la risoluzione del contratto.
Mittente:
Nome e indirizzo del committente (o dell’acquirente)
Destinatario: Nome e indirizzo del prestatore d’opera (o del venditore)
Raccomandata a.r.
Luogo e data
Oggetto: Difetti di conformità dell’opera (o del prodotto) di cui al contratto stipulato in data.... Richiesta risoluzione contratto
Faccio seguito alla raccomandata inviataVi in data.... per comunicarVi che,
non avendo provveduto alla riparazione (oppure sostituzione) del ...(indicare l’opera o il prodotto acquistato) di cui al contratto in oggetto entro il termine stabilito, oppure essendo la riparazione (oppure sostituzione) del ... (indicare l’opera o il prodotto acquistato) di cui al contratto in oggetto impossibile (oppure eccessivamente onerosa)
oppure
avendomi arrecato, la riparazione (oppure sostituzione) del ... (indicare l’opera o il prodotto acquistato) di cui al contratto in oggetto, da Voi effettuata in data ..., notevoli inconvenienti (specificare gli inconvenienti ) e trattandosi di un difetto di conformità di non lieve entità intendo - ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 – risolvere il rapporto contrattuale.
Vi invito pertanto a restituirmi il compenso pagato, pari a euro.... oltre gli interessi legali, pari a euro... e a corrispondermi, a titolo di risarcimento del danno, la somma di euro....
Con riserva di ogni ulteriore diritto.
Distinti saluti
Firma
Richiesta di riduzione di prezzo
Entro 2 anni dalla consegna vi accorgete che l’opera (o il prodotto acquistato) presenta dei difetti di conformità.
Contestate ciò al prestatore d’opera (o al venditore) entro 2 mesi dalla scoperta e chiedete la riparazione o sostituzione del bene a sue spese entro un congruo termine. L’artigiano (o il venditore) tuttavia non provvede entro il termine stabilito (ovvero la riparazione o sostituzione risultano impossibili o eccessivamente onerose ovvero la precedente riparazione o sostituzione vi ha arrecato notevoli inconvenienti): chiedete allora una congrua riduzione del prezzo pagato.
Mittente:
Nome e indirizzo del committente (o dell’acquirente)
Destinatario:
Nome e indirizzo del prestatore d’opera (o del venditore)
Raccomandata a.r.
Luogo e data
Oggetto: Difetti di conformità dell’opera (o del prodotto) di cui al contratto stipulato in data.... Richiesta riduzione del prezzo
Faccio seguito alla raccomandata inviataVi in data.... per comunicarVi che,
non avendo provveduto alla riparazione (oppure sostituzione) del ... (indicare l’opera o il prodotto acquistato) di cui al contratto in oggetto entro il termine stabilito,
oppure
essendo la riparazione (oppure sostituzione) del ..... (indicare l’opera o il prodotto acquistato) di cui al contratto in oggetto impossibile (oppure eccessivamente onerosa)
oppure
avendomi arrecato, la riparazione (oppure sostituzione) del ..... (indicare l’opera o il prodotto acquistato) di cui al contratto in oggetto, da Voi effettuata in data ..., notevoli inconvenienti (specificare gli inconvenienti)
intendo ottenere - ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 - una riduzione del prezzo pagato, pari a euro.....
Vi invito pertanto a restituirmi detta somma entro 10 giorni dal ricevimento della presente.
Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni.
Distinti saluti
Firma
Richiesta di riparazione o sostituzione di un prodotto
Avete commissionato ad un artigiano un certo lavoro (ad es., un tavolo, la tapezzeria dei divani, un mobile ecc.) oppure avete acquistato un determinato prodotto (es. un elettrodomestico, un divano, ecc.).
Entro 2 anni dalla consegna vi accorgete che il lavoro (o il prodotto) non va bene in quanto non è conforme alla descrizione che vi era stata fatta o non presenta le qualità promesse o non è idoneo all’uso normale o all’uso particolare che intendevate farne (e avevate fatto presente al prestatore o al venditore). In una parola, presenta dei difetti di conformità.
Contestate ciò all’artigiano (o al venditore) entro 2 mesi dalla scoperta e chiedete la riparazione o sostituzione del bene a sue spese (vedi nella sezione "diritti": "La garanzia ").
Mittente:
Nome e indirizzo del committente (o dell’acquirente)
Destinatario:
Nome e indirizzo del prestatore d’opera (o del venditore)
Raccomandata a.r.
Luogo e data
Oggetto: Difetti di conformità dell’opera (o prodotto) di cui al contratto stipulato in data.... Richiesta riparazione (o sostituzione)
Con la presente Vi comunico che .... (descrivere l’opera o il bene acquistato) di cui al contratto in oggetto, consegnatami in data ..... presenta dei difetti che la rendono non conforme rispetto a quanto stabilito in contratto.
In particolare ..... (elencare i difetti)
Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 a provvedere entro .... (indicare un congruo termine) (1) e a Vostre spese, alla riparazione (2) della/o stessa/o.
oppure
Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 a provvedere entro .... (indicare un congruo termine) (1) e a Vostre spese, alla sostituzione (2) della/o stessa/o.
Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni.
Distinti saluti.
Firma
(1) La legge prevede che il termine per riparare il bene o sostituirlo debba essere “congruo”, tenendo conto soprattutto della natura del bene e del motivo per cui il consumatore lo ha acquistato.
(2)Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al prestatore d’opera (o al venditore) di riparare il bene o di sostituirlo. L’artigiano (o il venditore) può rifiutarsi se la soluzione prescelta dal consumatore è oggettivamente impossibile o eccessivamente onerosa rispetto all’altra soluzione. La legge ritiene eccessivamente onerosa la soluzione che impone al prestatore d’opera (o al venditore) spese irragionevoli rispetto all’altra, tenuto conto del valore del bene, dell’entità del difetto, dell’eventualità che la soluzione alternativa sia senza inconvenienti per il consumatore.
Inoltre:
La garanzia
A partire dal 23 marzo 2002, i beni acquistati dai consumatori sono coperti da maggiori tutele a cominciare dalla durata della garanzia che è stata portata a due anni.
La garanzia che si applica ai beni di consumo (es. lavatrice, telefono, ecc.) e deve essere prestata da chiunque consegni dei beni mobili al consumatore, non solo il venditore, dunque, ma anche chi fornisce beni con contratti di somministrazione, d’appalto o di prestazione d’opera (es. l’artigiano che fabbrica le finestre), di permuta (es. scambio di monete, oggetti da collezione ecc.).
Se i beni acquistati devono essere montati o installati deve essere garantita anche l’installazione. L’installazione è garantita, anche nei casi in cui il prodotto, è concepito per essere installato dal consumatore.
La garanzia
Che cosa garantisce il venditore?
Il venditore deve garantire che il prodotto consegnato abbia tutte le caratteristiche da lui promesse o indicate dall’etichetta o dallo spot pubblicitario.
I beni devono possedere tre precisi requisiti:
1. sono idonei all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;
2. sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del campione o modello mostrato al consumatore;
3. hanno qualità e prestazioni di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto delle dichiarazioni pubblicitarie fatte anche dal produttore.
La garanzia
Cosa può chiedere il consumatore che ha acquistato un bene non conforme?
Il consumatore deve contestare la non conformità del prodotto entro 60 giorni dalla scoperta.
In un primo momento il consumatore può chiedere, a sua scelta, la sostituzione o la riparazione del bene. Soltanto in secondo momento, se i primi due rimedi non sono efficaci, sono difficilmente attuabili o non possono essere approntati in un termine congruo, è possibile chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto (restituzione dei soldi). Le spese necessarie per rendere conforme i beni sono a carico del venditore; la legge specifica che a lui spettano i costi per la spedizione, i materiali e la mano d’opera.
Ci sono dei casi nei quali il consumatore non può avvalersi della garanzia?
Naturalmente ci sono delle eccezioni: non si può invocare nessuna difformità del bene se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con la normale diligenza. Nessun rimedio anche per i casi in cui il difetto deriva da istruzioni o da materiale fornito dal consumatore.
_________________ Authentic Damsels
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